Che cosa lega Deni Bianco, ingegnere mancato ma artista della cartapesta, a Michele Caparezza musicista, artista furori dal coro, adesso impegnato nel suo tour “Museica”?
Un sentimento fortemente radicato di amore verso il proprio territorio e voglia di valorizzarlo attraverso le tradizioni. Un connubio vincente che mostra l’orgoglio di un Sud che sa sorprendere e incantare. Articolato in trenta tappe estive, Museica si avvale di scenografie rigorosamente realizzate in cartapesta da uno dei più giovani e premiati maestri che il carnevale di Putignano può vantare: Deni Bianco. Che dimostra come con la cartapesta si può lavorare tutto l’anno, e non solo per realizzare i carri allegorici di un carnevale vanto ormai di tutta la Puglia.
Il nostro protagonista ha alle spalle un percorso universitario che s’interrompe a mezza strada. Il futuro ingegnere meccanico, messo di fronte a un bivio che a volte la vita ci pone di fronte, sceglie per pura passione, molto valutata, la lavorazione della carta pesta. Apre, dieci anni fa, la sua partita iva e inizia una sfida che inizialmente durissima, in seguito si rivela vincente. Tanti i premi che l’hanno visto vincente ai concorsi per le sfilate del carnevale, tanti i suoi pupi che hanno abbellito altri famosi carnevali italiani. Una notorietà che sovrasta i limiti regionali. Un lavoro interessante, che offre molte possibilità di esprimere creatività in vari ambiti.
Non a caso Deni ha realizzato in “polpa di carta”, una tecnica antichissima, abbandonata e fortunatamente ripristinata, un arredo urbano per Noepoli, un paese nel Parco del Pollino. Scenografie per un video, realizzato a Roma per le sorelle Fendi, per pubblicizzare una loro borsetta perfettamente riprodotta in cartapesta. E ancora altre scenografie per spettacoli teatrali, studi televisivi e per “Puglia Sound” per la quale crea il premio in cartapesta che Medimex annualmente assegna al miglior artista italiano e straniero. Una delle ultime soddisfazioni di Deni, è stata la realizzazione della chitarra assegnata dal presidente Vendola al grande Vasco Rossi “quale cittadino onorario della Puglia Creativa”.
Sono veramente molteplici le prospettive che la lavorazione della cartapesta può offrire. Lo conferma un operatore ormai molto conosciuto, tanto da essere contattato da Caparezza che per il suo tour musicale cerca nuove idee. Invitato da Deni, l’artista viene a Putignano, nel luogo, dove il giovane cartapestaio dà corpo alle sue fantasie creative e gli si para davanti “il mondo delle meraviglie”.
I due artisti, ben consapevoli del rischio, scommettono insieme su scenografie tutte in cartapesta. Caparezza disegna personalmente e segue lo sviluppo dei bozzetti che man mano Bianco realizza. Sorprendentemente, scoprono di avere molto in comune e il loro rapporto di lavoro si trasforma in una bella amicizia, artistica e personale. Risultato, una scenografia inedita e spettacolare che parla della nostra regione, di Putignano in particolare. In ognuna delle trenta tappe nazionali, Caparezza comunica al suo pubblico sia il nome sia la provenienza dell’autore delle sue scenografie.
“E’ una bellissima soddisfazione che mi regala tanta emozione e notorietà” ammette l’autore di tanto lavoro. Orgoglioso di essersi realizzato senza raccomandazioni ma grazie solo al suo talento, al suo merito, raccomanda ai giovani che amano la cartapesta che “bisogna credere nelle proprie idee, avere fiducia in se stessi perché con quest’arte non significa lavorare solo per carnevale, inoltre bisogna sentirsi molto legati al territorio, sfondare i muri dell’Arte e farsi spazio nella vita.”
