Putignano è una festa è un libro che già dalla copertina (realizzata da Nicola Genco) vuole evidenziare la cultura e la tradizione industriale ed artigianale di Putignano, non solo mediante la ricostruzione del passato, ma anche attraverso la contemporaneità e l’ironia, affinché si possa riflettere su pregi e difetti dell’intera comunità.
Una comunità che nel corso dei secoli ha dato i natali a diverse personalità di spicco, come Antonio Karusio, nobile e risorgimentale che fece erigere una torre adibita a museo; Maria Caterina Ricciardi, madre di cinque garibaldini; gli imprenditori Cesare Contegiacomo e Giovanni Laterza; Vincenzo Petruzzi (il sindaco socialista e vicino ai poveri) e l’avvocato Filippo Angelini De Miccolis, entrambi primi cittadini di Putignano; la nobildonna Francesca Antoniano, che donò tutti i suoi averi per favorire la nascita di un ospedale e di un orfanotrofio; l’artista rinascimentale Stefano da Putignano; oltre a Margherita Pusterla e Angela Guarnieri: la prima trovò la morte durante le rivolte del 1902, mentre la seconda è stata la prima vittima civile della Resistenza.
Putignano è stata anche città natale di moltissimi artigiani dotati di ottima manualità come arrotini e fabbri, cacciatori di topi (chiamati sorgiari), scalpellini (artigiani della pietra) ma anche sarte, ricamatrici e tessitrici che con il loro lavoro hanno posto le basi della tradizionale industria manifatturiera.
“Putignano è una festa” è un’opera, che per Alessandro Laterza, presidente dell’omonima casa editrice, “vuole percorrere la città attraverso i luoghi, raccontando per tratti, scorci della città natale dell’autore”.
Assieme alla Fondazione del Carnevale, molti sono stati i cittadini e le aziende locali che hanno contribuito economicamente alla realizzazione del volume. Un’opera che ci riempie d’orgoglio se si considera che Putignano è il primo centro non capoluogo che entra a far parte della collana “Itinerari Laterza”; come a voler rinsaldare un antico legame che intercorre tra Putignano e la famiglia Laterza.
