Arrivo a sorpresa di Jon Bianco, nuovo presidente dell’associazione in USA, per rinsaldare il gemellaggio con la comunità di putignanesi a Visalia avviato nel 1980 dal compianto Vito Vinella.
E se Visalia chiama, Putignano risponde: anche se a dividere le due città c’è un balzo oceanico di migliaia di chilometri affrontato nel 1920 da un gruppo di putignanesi con un lungo viaggio in nave per cercare in America una vita, un futuro migliore.
Le radici che legavano il gruppo alla lontana Italia, non si sono mai spezzate, tanto da portare, in seguito, la comunità di Putignano, allargata e ormai ben integrata nella realtà americana, a formare l’associazione “Amici di Visalia”, presieduta dal compianto Vito Vinella, e nel 1980 a realizzare al gemellaggio che ancora oggi, come da atto ufficiale, unisce le due città.
Merito dell’iniziatica va ascritto a Ida e Pietro Giotta, suo fratello, che per ventuno anni sono stati l’anima dell’associazione, dall’altra parte dell’oceano, con scambi di visite da entrambi i luoghi, per non dimenticare le proprie radici e far conoscere, contestualmente l’ottimo livello di vita raggiunto dai nostri concittadini in quel Paese, dove si sono distinti in ogni settore.
Con la scomparsa dei due dinamici fratelli, il legame con Visalia si è afflosciato sino a decretare, a Putignano la chiusura della storica associazione. Che non ha, però, decretato la fine del gemellaggio, tornato piacevolmente e inaspettatamente in primo piano con l’arrivo, a sorpresa, nei giorni scorsi, del presidente dell’associazione “made in USA”, John Bianco. 48 anni, fisico da corazziere, giudice della Contea di Tulare, accompagnato dalla moglie e da due splendide ragazze che superavano tranquillamente 1,80 di altezza, è stato ricevuto, in sala consiliare, dal sindaco Domenico Giannandrea e dall’assessore al Turismo e alla Cultura Emanuela Elba.
Determinato a riprendere le fila di un dialogo interrotto nel 2014, Mr. John ha portato in dono vari prodotti di frutta secca, tipica della loro zona, oltre a cartoline della loro città e una lettera del loro sindaco. Un chiaro invito, come potete seguire dal video realizzato per l’occasione da Putignanonelmondo.it, a riprendere ufficialmente un rapporto interrotto con una loro visita a Putignano, entro il 2018.
Il nostro primo cittadino ha ricambiato donando due manufatti della maschera di Farinella, un fascio di fiori per la signora Bianco e l’ampia disponibilità a ricevere la delegazione italo americana in un futuro prossimo. Gli ospiti hanno poi visitato il museo civico, Principe Romanazzi Carducci, e la chiesa di S. Pietro Apostolo. Luoghi molto apprezzati dal giudice John che, avendo studiato per un anno a Firenze, di arte se ne intende.
La famiglia, ormai tipicamente americana nell’aspetto, è stata ospite di Antonangelo Polignano e sua moglie… mentre da cicerone per le vie cittadine si è prestato Bruno Bianco, già membro putignanese dell’associazione “Amici di Visalia” che, sicuramente tornerà a rivivere.
