Sequestrati 60mila prodotti “made in China” contraffatti e pericolosi per la salute. L’operazione si è svolta nell’ambito di una specifica attività investigativa investigativa condotta dai militari della Guardia di Finanza della tenenza di Putignano, guidata dal Lgt. Marino.
Il punto vendita incappato nel controllo dei militari è a Noci in Via Tommaso Siciliani, un’arteria importante che dà grande visibilità a quest’attività commerciale. Al suo interno un’infinità di pezzi contraffatti e/o pericolosi, tra i quali, borse, occhiali, portamonete, orologi, penne, accendini, cellulari, prodotti per la casa, tutti privi del marchio <CE> e non conformi al codice di consumo europeo. I pezzi palesemente taroccati riportavano, contraffatte, griffes di noti marchi come Guess, Gucci, Luijo, Louis Vuitton, Dolce & Gabbana, Chanel, Emporio Armani, Hello Kitty, etc. nella maggior parte dei casi si tratta di articoli importati e realizzati in Cina con prodotti di dubbia provenienza, che eludono i controlli per la sicurezza e la salute pubblica.
Il soggetto di etnia cinese, che gestiva il negozio con le classiche lanterne rosse al suo esterno, al termine dell’operazione è stato segnalato, per i risvolti amministrativi, alla camera del Commercio di Bari, e per quanto riguarda quello penale della vicenda è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. I sequestri di prodotti cinesi cono operazioni che investono sempre più spesso gli uomini delle Fiamme gialle, ma sembra essere di fronte alle classiche scatole cinesi per una che si chiude, c’è un’altra che si apre. Come tutti i settori illegali, finché i prodotti trattati “tirano”, i soggetti che li vendono, sono disposti a rischiare forte perché i margini di guadagni sono talmente alti, su articoli che all’origine costano solo alcuni centesimi, che nonostante i prezzi bassi di vendita, i profitti sono altissimi. Per cui vale la pena rischiare. Anche se da parte della Guardia di Finanza c’è molta attenzione alla disponibilità della liquidità di denaro che permette a questi soggetti di pagare grosse cifre in contanti. Finché esiste l’acquirente, il prodotto taroccato purtroppo sarà una realtà.
Chi di noi, più o meno frequentemente non acquista qualche prodotto con marchio made in China? Diffusissimi e a prezzi concorrenziali, hanno ,da anni invaso letteralmente i nostri mercati con pelletterie, oggettistica, giocattoli, cosmetici abbigliamento, elettronica. La loro diffusione, dovuta a prezzi bassi nasconde però l’utilizzo di sostanze nocive per la salute. Sarebbe auspicabile un’opportuna informazione sull’azione deleteria che determinate sostanze hanno sulla nostra pelle o sull’organismo, anche dei bambini, con giocattoli, di cui non è chiara la composizione dei loro elementi, che sono risultati altamente tossici per il loro delicato organismo.








