Anche il secondo corso mascherato del Carnevale di Putignano si è concluso con successo e la città si prepara per la sfilata notturna del martedì grasso
Le danze del “Ballo di San Vito” in p.zza Santa Maria e le musiche degli anni Cinquanta in Largo Porta Nuova sono state la conclusione perfetta per la giornata di ieri, caratterizzata anche da temperature più miti rispetto a quelle degli ultimi giorni. Un po’ di tregua quindi per i putignanesi e per tutti gli amanti del Carnevale che hanno potuto ammirare la sfilata dei sette carri allegorici tutti ispirati ai più importanti temi di attualità dell’ultimo anno.
Sul Corso di Putignano oltre ai giganti e alle bici con la testa di cavallo in cartapesta hanno sfilato tantissimi cittadini e turisti vestiti a maschera.
I ciclocarri, invece, sono stati guidati dalle ragazze della squadra di Pallanuoto femminile Nadir. I carri rappresentano due inviti al vivere tra innovazione e sostenibilità: uno attraverso l’energia recuperata meccanicamente con manovelle e pedali, ed è rappresentata dal Sole, l’altro invita allo stesso tema ma attraverso la dinamica del volo degli uccelli, con lampadine a basso consumo energetico, sempre animato dal movimento delle ruote. Sui ciclocarri, le bellissime luminarie di Faniuolo.
La marcia dei carri è stata intervallata anche dai gruppi mascherati e dalle maschere di carattere. Bellissima la macchia gialla composta dai circa 400 bimbi vestiti da api.
Altra novità della sfilata sono state le grandi riproduzioni di prodotti caseari locali, in particolare, tante «Treccie della Murgia e dei Trulli», marchio per il quale sarà presentata richiesta per la DOP. Il progetto, voluto fortemente dalla Provincia di Bari, è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Produttive e coinvolge i comuni dell’area casearia Noci/Putignano/Gioia del Colle, oltre al Gal Trulli-Barsento, l’Associazione Provinciale Allevatori-Bari e il CNA-Bari come partner. Le riproduzioni dei prodotti caseari sono state animate dai pazienti con disabilità psichiatriche della «Cooperativa Vita Nova» per non perdere di vista il tema dell’inclusione sociale già introdotto gli scorsi anni nel Carnevale di Putignano con il progetto «Marco Cavallo».
La mattinata ha tenuto a battesimo anche un grande risultato sportivo del putignanese Vito Intini. L’Ironman, classe 1968, ha infatti battuto il record italiano di “24ore di corsa su tapis roulant” stabilito nel 2005. Intini alle 04.10 di questa notte aveva già superato i 156km e 970 metri (record da battere). Ma non si ì accontentato e ha deciso di correre fino alla fine fissando il nuovo record sui 220 km e 280 metri. Insieme al maratoneta hanno corso, nelle prime fasi della sfida, due corridori (compagni nella vita e nello sport) che hanno stabilito altri due record: 50km per Andrea Accorsi e “Gara delle 6 ore” per Monica Barchetti.
Nella giornata di oggi Lunedì 20 febbraio, tradizionalmente chiamato «A deie d’minz», inizieranno le ultime 24 ore di vita del Carnevale. Un gruppo mascherato con parametri sacerdotali si aggirerà per le città dando l’estremo saluto alla festa. Questo antichissimo rito annuncia l’ultimo corso mascherato, quello del martedì grasso.
La giornata di domani marted’ 21 febbraio non contempla solo la sfilata. Per i bimbi, infatti, si comincia presto. Ma anche per tutti quelli che non si fossero ancora stancati di giocare e di ballare. Dalle 10 alle 13, all’ex Macello Comunale, sarà disponibile un Ludobus, ovvero un furgone carico di giochi di legno della tradizione italiana ed europea, e tanto divertimento con clown e animatori.
Alle 19, partirà poi la terza sfilata dei Giganti di Carta (che quest’anno non sarà l’ultima). Anche in questa giornata di feste e bagordi prima della Quaresima, nella sfilata guidata dalla banda cittadina, ci sarà uno spazio appositamente dedicato alla sfilata di un gruppo mascherato atipico, ovvero quello dei pazienti psichiatrici del Centro polifunzionale «Marco Cavallo» di Latiano, per proseguire sulla strada della riflessione sul tema dell’inclusione sociale.
L’ultima giornata del carnevale, prima dell’inizio della Quaresima, si concluderà con il funerale del carnevale (un corteo mascherato che attraverserà le vie cittadine per segnare la fine degli eccessi in un’atmosfera, però, tutt’altro che funebre) e con l’ultima grande abbuffata con «La campana dei maccheroni».
La festa si chiuderà (ore 23) come sempre in via Roma a suon di musica sulle note dei «Carnival Inna Sound System Style» e il «Gran ballo in maschera di Martedì Grasso», nella zona industriale.
Ma Carnevale, si sa, è sovversione dei ruoli e delle regole. E a Putignano sono dei maestri in questo. Ecco quindi che per infrangere anche l’ultimo tabù la sfilata conclusiva della manifestazione carnascialesca invaderà la prima domenica di Quaresima. Per assistere all’ultimo corso mascherato e alla premiazione del carro vincitore bisognerà aspettare domenica 26 febbraio (ore 11).
https://www.facebook.com/carnevalediputignano








