Silenzio, emozioni, ricordi ancora non sopiti. Tornati impetuosi e impietosi nel giorno del compleanno di Antonella Riotino, la studentessa che ieri avrebbe compiuto 22 anni, uccisa invece senza ancora un motivo dal suo ragazzo, ora in carcere.
Erano entrambi, studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “A. Agherbino”, dove , ieri mattina alle 9, 30 i compagni di classe della IV/F, e della V/F con il dirigente scolastico Lanfranco Albanese hanno scoperto una targa che dedica l’aula di Grafica pubblicitaria alla sfortunata Antonella che aveva scelto questo corso per avere una chance valida per il suo futuro .
Una cerimonia semplice ma significativa, che si è svolta all’ingresso dell’istituto alla presenza dei compagni di classe, del preside, del sindaco Gianvincenzo A. De Miccolis , di Don Beppe Recchia che ha benedetto la targa al cui fianco c’era il gonfalone del’istituto con un grande fiocco nero.
Alla cerimonia erano presenti i genitori di Antonellina, con le sorelline minori, affranti da un dolore ancora senza fine, sopraffatti dalla commozione, quando i ragazzi delle due classi hanno formato con delle lettere (ognuno di loro ne reggeva una) la frase: “Adesso sarai sempre con noi”.
Molto bello il lavoro multimediale realizzato dai ragazzi, proiettato in un’aula dell’istituto e dedicato ad Antonella, con le sue canzoni preferite cui seguivano foto, lettere, ricordi da parte dei prof. e dei suoi compagni realizzato proprio per esaltare un compleanno senza la protagonista, dolce figurina, dallo suo sguardo acuto, e sincero. I ragazzi si sono poi recati al cimitero per deporre sulla tomba di Antonella fasci di fiori, peluche e bigliettini.








