Sarà dedicata ad Antonella Riotino l’aula di Grafica pubblicitaria dell’I.I.S.S. “A. Agherbino” frequentato dalla sfortunata ragazza vittima dell’efferato delitto compiuto dal suo ragazzo, Antonio Giannandrea, reo confesso che come lei frequentava lo stesso istituto.
La cerimonia, decisa lunedì scorso durante la riunione del Consiglio d’Istituto, è stata fissata per martedì 24 gennaio alle 09,00. Data particolarmente significativa scelta perché è il giorno in cui Antonella avrebbe compiuto 22 anni. Nell’organizzazione della cerimonia commemorativa sono pienamente coinvolti gli studenti delle due classi frequentate dai due protagonisti del terribile episodio, la IV/F e la V/F . che stanno realizzando un power-point con foto, frasi, poesie e un dvd per ricordare la loro compagna. E’ prevista la partecipazione delle autorità cittadine, della famiglia Riotino, dei docenti e degli studenti dell’Istituto. Successivamente la commemorazione si sposterà e proseguirà al cimitero per un omaggio floreale da deporre sulla tomba di Antonellina.
Per la cronaca: sul fronte giudiziario, continua il procedimento nei confronti dello studente dell’Agherbino, Antonio Giannandrea, 19 anni e reo confesso del criminale gesto. Il giudice Marco Guida ha accolto la richiesta dei legali difensori, Renato Bucci e Renato Melloni, di disporre una perizia psichiatrica sull’imputato, in sede di incidente probatorio. Durante l’udienza fissata per il 14 febbraio, l’incarico sarà affidato ad un perito. Dovrebbe essere il prof. Roberto Catanesi ad analizzare e verificare le condizioni psichiche del Giannandrea, tenendo conto che il giovane non riesce ancora a dare una spiegazione al suo gesto criminale. Intanto lo si è tolto dal regime d’isolamento inserendolo nella dura realtà carceraria, dove divide la cella con altri tre detenuti.








