Giovedì 28 luglio, in un suggestivo paesaggio, una emozionante escursione sul Raganello che condurrà i partecipanti a nuotare e risalire un fiume fra straordinarie rocce.
L’appuntamento è alle ore 7.00 al mercato Boario, dove con le proprie auto si raggiungerà la destinazione: Raganello , Civita in Calabria. Vi è inoltre la possibilità di restar ancora un girono per un’ulteriore escursione in montagna.
Necessario munirsi di scarpe comode, costume da bagno con cambio e colazione al sacco.
Il livello di difficoltà è medio quindi sono invitati esperti e non esperti.
Un attonito, inebriato colpo d’occhio sulla magnifica visione aerea del Raganello, l’imponente scenario di pareti di roccia policroma e verdissime macchie digradanti sul torrente e subito, gambe in spalla, prima verso la vetta e poi in una divertente discesa al Colle Marcione, dove possono concedersi, finalmente, una tregua e un veloce spuntino.
L’antico ponte crollò il 23 Marzo 1998 sotto il peso degli anni. Adesso è ritornato a essere una delle principale attrazione del Parco del Pollino. Di origini romane, sito nel canyon del Raganello, nel comune di Civita (CS), è stato infatti ricostruito e ritorna di nuovo a fare bella mostra di se e riunire le due pareti del canyon che era ed è l’unico collegamento. “Il Ponte del Diavolo” uno dei simboli del Parco del Pollino e meta di migliaia di turisti ogni anno. Alcuni storici affermano che potrebbe essere esistito già in epoca romana. Ma da documentazione rinvenuta di recente sarebbe stato costruito o ricostruito intorno al 1840 da un consorzio di comuni per assicurare il collegamento fra le sponde del torrente Raganello. Il ponte costruito da una struttura ad arco ribassato, collocato ad una quota di 260 m. sl.m e ad una altezza 37,50 m.
Si parte dal paesino di Civita (Ciftì), paese di tradizioni e cultura albanese, si trova a 13 Km da Castrovillari. Questo è un percorso breve ma altamente spettacolare. Si parte dalla piazza appena entrati in paese, si sale lungo una strada in salita passando fra i vari rioni generati intorno ad antiche fontane. Lasciate le ultime case si continua lungo la strada alta fino al primo tornante, da cui, sulla destra inizia il sentiero fino al ponte del Diavolo. Subito dal vicino promontorio si gode una veduta mozzafiato sulla sottostante gole del Raganello e sul ponte su cui si accede per una ripida discesa. Si giunge al ponte, poco prima sulla destra, si vedono i ruderi di una vecchia filanda, gettata ad unica arcata nel punto ove la gola è particolarmente.
La riserva è stata istituita nel 1987 su una stretta lingua di territorio di 1.600 ettari, interessa la zona più spettacolare del parco. Il Raganello offre la possibilità di compiere eccezionali escursioni in un ambiente selvaggio e spettacolare sul fondo delle sue grandi Gole. Dei 32Km di lunghezza, il Raganello ne percorre 13 incassato su profonde gole, sovrastato a nord dalla Timpa di San Lorenzo e al sud dalla Timpa del Demanio. In alcuni punti il Raganello scorre in gole con uno strapiombo di 700 m. Il percorso consente di ammirare figure di corrosione fluviale fantastiche, modellamenti e torniture di rocce di una bellezza sconvolgente.
Il canyoning (o torrentismo) consiste nella discesa a piedi di corsi d’acqua che scorrono all’interno di strette gole profondamente scavate nella roccia e caratterizzati da portata ridotta (in genere inferiore ai 200 litri al secondo) e forte pendenza. Proprio per queste caratteristiche le rive dei torrenti adatti alla pratica del canyoning risultano inaccessibili, una volta intrapresa la discesa non è assolutamente possibile ritornare indietro, ma solo proseguire fino all’uscita.
La particolarità del Raganello consiste nel possibile attraversamento in risalita che rende l’escursione molto più divertente, mettendo alla prova le capacità motorie dei partecipanti, il tutto nella massima sicurezza, garantita dall’ausilio delle Guide del posto.
Per informazione e prenotazione: daprilecosmo@libero.it








